Marzaglia 2014 edizione autunnale

16 Settembre 2014
  • Eventi



Dopo aver saltato l’evento della scorsa primavera, sabato riesco a partecipare al più bel mercatino di retro-computing e non solo.

Giornata splendida, inizio il mio giro come al solito, qualche minuto prima delle 9.00, accompagnato da mio figlio maggiore Luca.

Trovo un bel po’ di gente amica in giro, inizio a fare qualche scambio già nel posteggio.
I banchi sono molti con anche qualche oggetto interessante, ma a prezzi un po’ superiori al solito.

Preponderante la presenza del marchio Commodore, decisamente assenti macchine Sinclair.
Non mancano invece qualche simpatico Macintosh, sparsi qua e là.

Cado in ginocchio difronte ad un Atari Falcon 030 in box. Oggetto da sogno, non in vendita, esposto per fare sbavare gli amici.

Ma veniamo ora ai nostri acquisti:

– Apple Newton dichiaratamente non funzionante: € 15.
– Atari 520 ST in perfette condizioni: € 30.
– Furby originale, si muove ma è muto, destinato alla vivisezione per essere esposto affianco ai due funzionanti già presenti in sede: € 5.
– Floppy + controller Wacom per tavoletta grafica: € 0 (grazie Fabio !).
– Rivista RetroEdicola Videoludica n.1 : € 0 (grazie Mauro !).

Poi arriva l’acquisto compulsivo (un po’ per colpa mia, un po’ per colpa di mio figlio Luca) :
– Sony PSP in perfette condizioni, con box e accessori + 2 giochi (Socom Tactical Strike e Toca Race Driver) € 60.
– Gioco PSP: Geronimo Stilton Il Regno della Fantasia : € 3.
– Giochi PSP: Gran Theft Auto Chinatown + Medal of Honor Heroes 2: € 10.

Ecco gli scambi, avvenuti di primissima mattina nel posteggio:
– terminale texas instruments silent 700 con borsa di trasporto, cavi e carta termica
– apparecchiature Honeywell per telegestione di impianti: 2 pannelli frontali  programmabili e schede input/output
 € 0: scambiati con Sun JavaStation Krups ed un Videotel.

Insomma, “follia PSP” a parte, direi che è stato interessante. Come al solito è un’ottima occasione per ritrovare e salutare amici, passare qualche divertente ora a ravanare tra i banchi alla ricerca di qualche cosetta per arricchire le nostre collezioni.